IN ATENEO

Il giardino di Villa Bolasco è il più bello d’Italia

Cerimonia di premiazione del parco della Villa Revedin Bolasco, vincitore del concorso “Il parco più bello”.

Intervengono all'evento: Rosario Rizzuto, rettore dell’Università di Padova; Stefano Marcon, sindaco di Castelfranco Veneto e presidente della Provincia di Treviso; Raffaele Cavalli, direttore del Dipartimento Tesaf dell’Università di Padova e del centro Cirpam; Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto.

A seguire, la consegna del premio e un breve intermezzo musicale a cura degli allievi del Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto.

I partecipanti alla cerimonia possono poi visitare il parco dopo il buffet, guidati dagli studenti dell’Associazione Universitaria Studenti Forestali, che collaborano con il Cirpam in iniziative di divulgazione aventi sul parco storico Villa Revedin Bolasco.


Motivazioni della giuria del concorso Il Parco più bello d’Italia 2018

"Paradiso era definita nel Cinquecento la proprietà dei Cornaro. La villa lega il proprio nome a personaggi illustri: Vincenzo Scamozzi, che ristruttura il complesso nel 1607 prevedendo una nuova peschiera, un giardino cintato a scompartimenti regolari con cedrare, orto e brolo; Orazio Marinali con le sue "cento candide statue" sistemate in età barocca ai lati del rettilineo stradon; Giovanni Battista Meduna, progettista della villa, al quale succede lo scenografo Francesco Bagnara, contemporaneo di Jappelli, protagonista della fase ottocentesca - con rialzi e avvallamenti del terreno - dopo il passaggio della proprietà ai Revedin.  Uno degli elementi più singolari del parco è la Cavallerizza, dovuta al francese Mare Guignon, dominata da due enormi cavalli su alti piedistalli, un tempo sistemati sullo stradon: la scenografica arena prativa allinea lungo il perimetro una parte delle sculture del giardino settecentesco, qui riposizionate.  Ultimo nome illustre è quello di Antonio Caregaro Negrin, allievo di Bagnara e di Giuseppe Jappelli, che ridisegna nel 1868, per i nuovi proprietari Rinaldi, il precedente giardino con sentieri sinuosi contornati da una rigogliosa vegetazione che prendono il posto dei viali rettilinei, mentre le classiche peschiere diventano laghetti serpeggianti sui quali prospettano la "cavana" per il ricovero delle barche e, su un'isoletta, la curvilinea Serra moresca. Il complesso, passato ai Bolasco (1924), con la donazione di Renata Mazza Bolasco diviene proprietà dell'Università di Padova nel 1967 che grazie a un importante restauro ha ridato vita a questo 'Paradiso', pur rimanendo la ferita inferta alla Cavallerizza su cui incombe la massiccia mole dell'ospedale di Castelfranco".

  • QUANDO 12 OTTOBRE - ORE 12:00
  • Villa Revedin Bolasco, Castelfranco Veneto
    Salone delle Feste

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