SOCIETÀ

Sulla convenzione per i diritti dei bambini, e oltre

Conferenza di apertura della Save The Children Chair "Children's Rights", nel corso della quale Ton Liefaard (università di Leiden), UNICEF Chair in Children’s Rights, tiene la lectio magistralis "A fresh sight on the Convention on the Rights of the Child, and beyond".

Prendono la parola per un indirizzo di saluto il prorettore Unipd alle relazioni internazionali Alessandro Paccagnella, e la vice-direttrice di Save The Children Daniela Fatarella. A presiedere e introdurre i lavori è Paolo De Stefani, coordinatore accademico della laurea magistrale in "Human Rights and multi-level governance".

I principi fondamentali dei diritti dell'infanzia cardine della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 sono: non discriminazione, superiore interesse, diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino, e ascolto delle opinioni del minore. In sostanza i diritti sono garantiti a tutti i minori; ogni legge, provvedimento, iniziativa è principalmente orientata all'interesse del bambino; ogni Stato deve impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini; i bambini hanno il diritto a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano e gli adulti hanno il dovere di tenerne in adeguata considerazione le loro opinioni. La Convenzione enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo. Ad oggi è il trattato in materia di diritti umani con il maggior numero di ratifiche da parte degli Stati; sono infatti 196 gli Stati parti della Convenzione.

Secondo “Save the Children” «nel 2030 ci saranno 129 milioni di bambini con problemi di crescita dovuta alla malnutrizione, il più delle volte causati dalla denutrizione delle loro madri adolescenti; nel mondo, ogni anno, sono circa 12 milioni le ragazze che si sposano prematuramente e 16 milioni le adolescenti che diventano madri. Sostenere le adolescenti è quindi indispensabile per influire positivamente sull’alimentazione delle generazioni future per ridurre del 40% i casi di arresto della crescita entro il 2025 ed eliminare ogni forma di malnutrizione entro il 2030, come previsto dall'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite».

La Conferenza è promossa dal Centro di Ateneo per i Diritti umani "Antonio Papisca", dalla Cattedra UNESCO "Diritti umani, democrazia e pace" e dal Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell'Università di Padova insieme a Save The Children - Italia.

Partecipano docenti e studenti del corso di laurea magistrale in Human Rights and multi-level governance e del corso di laurea in Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani. E' presente anche una delegazione di studenti della The American University of Rome.

La conferenza si colloca nel quadro delle attività della Save The Children Chair "Children's Rights" creata sulla base di un protocollo d'intesa tra Save The Children e il Centro di Ateneo per i Diritti umani "Antonio Papisca".

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