CULTURA

I consigli de Il Bo Live: libri e podcast per l'estate

Elisabetta Tola

Un podcast che nasce in biblioteca, durante un laboratorio cui partecipano persone di età e vite molto diverse. La storia che scelgono di raccontare è quella di Rina Melli, giornalista e attivista socialista nata a Ferrara a fine Ottocento, fondatrice nel 1901 di EVA, il primo giornale di propaganda socialista pensato esclusivamente per le donne lavoratrici. Melli non si accontenta però di stare seduta alla macchina da scrivere. Organizza incontri, leghe femminili, proteste, manifestazioni. E per questo è la prima donna ad essere schedata nel casellario politico dalla prefettura di Ferrara dove viene definita "leggera, esaltata, superficialissimamente isterica". Si muove dalla nativa Ferrara, dove le lotte sono quelle dei e delle braccianti, a Genova e alla sua realtà di lavoro portuale, poi a Trento, Milano, Bologna, Pavia. Una vita sempre in movimento e sempre in difesa dei diritti delle donne lavoratrici. Il podcast La rivoluzione di Eva | Rina Melli, una voce ritrovata è prodotto dal collettivo Cumbre Altre Frequenze, e si ascolta su tutte le piattaforme. Podcast

Antonio Massariolo

La morte di Taty Almeida, storica Madre di Plaza de Mayo, invita a tornare su una delle ferite più profonde della storia argentina: quella dei desaparecidos e della memoria ancora contesa della dittatura. La chiamata di Leila Guerriero (Sur, 2025), La llamada nella versione originale, è una lettura preziosa proprio perché non semplifica quella storia. Silvia Labayru nel 1976 aveva vent’anni ed era una militante di Montoneros, un gruppo armato di matrice peronista. Durante la dittatura di Videla in Argentina, fu rapita, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa. Attraverso la sua vicenda Leila Guerriero mostra quanto siano complessi il trauma, la testimonianza, la colpa e il bisogno di giustizia. Libro/reportage narrativo

Mattia Sopelsa

Nel 1992 Kim Stanley Robinson ambientava Il rosso di Marte (Fanucci editore) nel 2026: l'anno della partenza dei primi coloni verso Marte. Quel futuro è diventato presente. Nel 1926 Hugo Gernsback fondava Amazing Stories, primo periodico dedicato alla scientifiction: l'atto di nascita ufficiale di un genere che nel 2026 compie 100 anni. Rileggere Robinson ora significa sostare al punto in cui il tempo immaginato e quello vissuto si toccano. I cento coloni non sono partiti. SpaceX testa la sua Starship, ma Marte resta ancora lontano. Eppure Il rosso di Marte non invecchia: non per le traiettorie orbitali, ma per i conflitti tra capitale, risorse e potere che Robinson aveva già scritto con precisione inquietante. Forse è per questo che il libro vale la pena di essere letto adesso, in questo 2026 che era futuro e non lo è più. Libro/fantascienza

Monica Panetto

Il mio felice niente 1975-2020 di Patrizia Cavalli, a cura di Emanuele Dattilo (Einaudi, 2024). Mi occupo prevalentemente di scienza, non di letteratura. Maneggio poco le emozioni. Posso risultare credibile, dunque, consigliando una raccolta di poesie? Penso ci siano due modi di rapportarsi al testo poetico: con consapevolezza e con istinto. Nel primo caso conosci chi scrive e scegli una raccolta in base ai contenuti. Nel secondo caso, ti lasci trasportare dalla curiosità, senza sapere ciò che ti aspetta. Ho incrociato Patrizia Cavalli cercando altro. Senza una ragione precisa, ho scelto Il mio felice niente 1974-2020. Di tanto in tanto lo spulciavo. Dentro ci ho trovato l'amore, l'ironia, la leggerezza, la quotidianità, le rivelazioni istantanee. Libro/poesia

Francesco Suman

Imperialismo digitale, economia e guerra ai tempi delle piattaforme digitali di Dario Guarascio (Laterza, 2026). Il mondo in cui viviamo è segnato dalla contrapposizione tra due potenze, Stati Uniti e Cina, che a dispetto di culture, ideologie e modelli economici diversi, condividono un aspetto strutturale fondamentale: entrambe sono quelli che Dario Guarascio, professore di politica economica alla Sapienza, definisce complessi militari-digitali. Lo Stato è sempre più dipendente da tecnologie sviluppate e detenute da aziende private, indispensabili anche al settore militare. In questo contesto, la ricerca scientifica è sempre meno condotta nei laboratori delle università, dunque sempre meno libera e trasparente, e sempre più coperta da segreto, militare o proprietario che sia. Libro/saggio

Sara Urbani 

Devianti. Storie di persone non conformi in una terra di confine di Riccardo Tabilio, per Quarantasettezeroquattro, è un podcast intenso e attualissimo, anche se parla di storie del passato. I quattro episodi (circa 2 ore d'ascolto in totale) nascono dalle ricerche dello storico e attivista triestino Marco Reglia e ridanno voce a storie di repressione, controllo e identità negate, restituendo dignità a vite rimaste ai margini della memoria collettiva. Con un taglio insieme narrativo e storico, il racconto intreccia testimonianze di ieri e di oggi, per mostrare come le differenze nell'identità di genere e nell'orientamento sessuale siano state spesso oggetto di persecuzione, ma anche di coraggiosa resistenza. Un ascolto coinvolgente, che invita a riflettere su libertà, diritti, corpi e relazioni. Podcast

Andrea Gaiardoni

"Perché è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo?" Milan Kundera se lo chiede nel folgorante incipit del suo La lentezza (Adelphi, 1995). Sono trascorsi più di trent'anni dalla sua pubblicazione, ma il tema resta attualissimo, nella dicotomia velocità/lentezza: dove la prima "è la forma di estasi che la rivoluzione tecnica ha regalato all'uomo", mentre la lentezza diventa il luogo dove si custodisce la memoria. "Correre - scrive Kundera - significa dimenticare; fermarsi significa custodire". Sconsigliato a chi va di fretta, a chi si nutre di effetti speciali. Tra queste pagine ambientate in un castello in Francia è d'obbligo rallentare, respirare, riflettere, riconsiderare il proprio tempo. Libro/romanzo

Anna Cortelazzo

Padrenostro di Sabrina Efionayi (Feltrinelli, 2024). La protagonista di questa storia cresce in un ambiente segnato dalla violenza, dal controllo e dalla paura, e il suo desiderio di libertà si fa strada prima della possibilità concreta di conquistarla. Elisa però sa benissimo che andarsene non significa soltanto liberarsi, ma anche perdere gli affetti, i legami e le persone che, nonostante tutto, continuano a rappresentare una parte fondamentale di sé. Al centro della storia c'è una giovane donna determinata, capace di cercare il proprio spazio di autonomia senza smettere di interrogarsi sul prezzo che ogni scelta comporta. Padrenostro è un racconto intenso e doloroso, ma attraversato da una forza ostinata, che ci fa scoprire una speranza senza scorciatoie: perché la fuga è solo uno dei vari modi per ottenere la libertà. Libro/romanzo

Federica D'Auria

La cerimonia del massaggio di Alan Bennett (Adelphi, 2002) è un piccolo libro – meno di cento pagine – dall'ironia perfetta e di un'autenticità disarmante. Un funerale, una chiesa piena di alti funzionari, giornalisti, intellettuali di spicco e personaggi dello spettacolo e una curiosità nervosa che serpeggia tra i presenti. Ma cos'aveva di tanto speciale il caro estinto per tutti quegli uomini e quelle donne? E poi, chi è il signore dall'aria arcigna che siede in fondo, prendendo appunti? E perché padre Jolliffe sembra particolarmente agitato mentre si appresta a condurre la funzione? Un racconto dal ritmo crescente e calibratissimo, da godersi d'un fiato. Anche quando tutto sembra andare allo sbando, nel modo più esilarante possibile. Libro/romanzo

Sofia Belardinelli

Hai vent’anni, lasci il tuo paese per prendere la laurea (in ingegneria) e realizzare il tuo sogno (il calcio). Una volta arrivato sulle coste di quella che dovrebbe essere la terra promessa, però, ti ritrovi accusato di strage e tratta di esseri umani, e vieni buttato in carcere per i dieci anni successivi. Non è la trama di un romanzo distopico, ma la terribile storia vera di Alaa Faraj, giovane libico che, arrivato in Italia su un barcone, la ripercorre dieci anni dopo in Perché ero ragazzo (Sellerio, 2025). Un libro epistolare in cui, con l’italiano imparato studiando in carcere, Alaa dialoga con Alessandra Sciurba, docente e attivista che ha portato il suo caso fino al Presidente della Repubblica. A fine 2025 è arrivata la grazia parziale. Nel 2026, la Corte d’Appello ha accordato la revisione del processo. Libro/autobiografia

Marco Boscolo

Pontekorvo di Davide Montesarchio. La figura di Bruno Pontecorvo è sempre stata accompagnata da sguardi contrastanti: da un lato il genio assoluto della fisica e protagonista della rivoluzione atomica del XX secolo, dall'altro il militante comunista sul quale aleggiava il sospetto dello spionaggio. Attraverso il podcast Pontekorvo, la sua complessa esperienza umana e scientifica viene ricostruita in dieci episodi dal ritmo incalzante, come in un romanzo d'appendice d'altri tempi. Il progetto si avvale di un approfondito studio bibliografico e di testimonianze dirette, inclusa quella di uno dei figli, che svela la dimensione più intima e privata del fisico. Muovendosi tra Italia, Russia, Stati Uniti e Svezia, l'opera trova il suo equilibrio in una narrazione capace di unire rigore storico e ispirazione artistica. Podcast

Elena Sophia Ilari

Come si organizza un viaggio a Chernobyl? Perché Bajkonur, in Kazakistan, è considerata la culla dell’era spaziale umana? Perché l’architettura brutalista ci affascina così tanto? Cemento è il podcast di Angelo Zinna ed Eleonora Sacco che ci piomba addosso con queste e molte altre domande, trascinandoci in un viaggio attraverso lo spazio post-sovietico. Tre stagioni di racconti che vanno oltre la superficialità alimentata dai social per mettere in risalto questo mosaico fatto di popoli, lingue, culture, storie da quello che noi consideriamo l’Est del mondo. Il nome stesso è una provocazione per chi pensa che questi luoghi siano una distesa grigia di casermoni, uno stereotipo che il podcast smonta e ribalta, puntata dopo puntata. Un’avventura per viaggiatori incalliti o semplici curiosi che non hanno mai messo piede all’estero ma hanno “l’animo del viandante”. Podcast

Maria Esposito

La portalettere di Francesca Giannone (Nord, 2023). Nel 1934 a Lizzanello, una piccola cittadina della Puglia, la vita scorre tranquilla. A Sconvolgere la quotidianità dei suoi abitanti è Anna, una donna che, dalla Liguria, si trasferisce insieme al marito Carlo, che nel paesino è nato e cresciuto e che ha ricevuto un’eredità che permetterà loro di vivere lì una vita agiata. I modi di Anna generano fin da subito scompiglio: è elegante, emancipata, e ha un’elevata istruzione. È diversa dalle donne di lizzanello, dedite alla casa e alla famiglia. Il suo desiderio di essere una donna indipendente, anche in una città dalla mentalità così ristretta, la porta a chiedere il lavoro di portalettere del paese, e ciò le dà la possibilità di conoscere a fondo i suoi abitanti e di farsi fautrice - soprattutto tra le donne - di un cambiamento che ne favorirà l’emancipazione. Libro/romanzo

Martino Periti

Hollywood Party – Il cinema alla radio, a cura di Maddalena Gnisci e Francesca Levi (Rai Radio 3). Appuntamento nato da Hollywood Party (storica rubrica quotidiana di Radio 3), Il cinema alla radio, in onda ogni domenica alle 19, è l’originale formula con cui, a turno, uno dei critici della trasmissione si trasforma in “narratore di film”, raccontando le opere dei grandi registi. Ampi brani dei dialoghi vengono intervallati da spiegazioni e commenti, in modo che la trama possa essere seguita agevolmente. Un’opportunità di accostare i capolavori del grande schermo, anche in mancanza di schermo. Ad accompagnarci attraverso i classici, le voci più popolari del programma d’origine come Alberto Crespi, Steve Della Casa, Enrico Magrelli, Roberto Silvestri, Stefania Ulivi, Dario Zonta. Podcast

Valentina Berengo

Ombre italiane di Angelo Soro (autore e voce). Ex ispettore della Guardia di Finanza di origini sarde e materano d'adozione, Angelo Soro ci guida nei meandri dei misteri italiani al tempo della strategia della tensione con l'esperienza che ha solo chi conosce i meccanismi dall'interno. Come lui stesso afferma: "Dietro ogni mistero c'è quasi sempre una verità che aspetta solo di essere raccontata. La storia, se la si ascolta con attenzione, parla chiaro". Questo è quello che succede ascoltando la sua voce sciorinare fatti, dettagli, ipotesi, responsabilità, contesti, sentenze: si ha la sensazione che una certa nebbia che aleggia attorno alle vicende vicine, inquietanti e, sotto un certo aspetto, persino voyeristiche, si dissolva. Suo il romanzo L'elmo di Scipio (BookRoad, 2025): una storia di terrorismo, rapimenti e segreti di Stato. Podcast

Daniele Mont D'Arpizio

Quando nel 1996 Jason Lutes inizia a pubblicare Berlin, probabilmente non immagina che impiegherà oltre vent'anni per completare il suo graphic novel, raccolto nel 2021 nell'edizione integrale di Coconino Press e considerato oggi un classico contemporaneo. Lutes racconta la Berlino degli ultimi anni della Repubblica di Weimar e l'ascesa del nazismo attraverso gli occhi della gente comune: artisti, studenti, operai, giornalisti. Nelle sue pagine convivono la narrazione corale à la Camilo José Cela e la lezione della ligne claire franco-belga, mentre una società vivace, attraversata dal jazz, dall'arte e dalla vita notturna, scivola verso il totalitarismo. Più che un monito, Berlin è soprattutto un grande affresco: la prova di quanto il fumetto possa essere letteratura e arte visiva insieme. Libro/fumetto

Francesca Boccaletto

È vivo un fiume? di Robert Macfarlane (Einaudi, 2025). Los Cedros, foresta nebulosa del nord dell'Ecuador, che ospita le sorgenti del Río de Los Cedros, i corsi d’acqua, le lagune e gli estuari feriti della città di Chennai, nel sudest dell’India, l’entroterra del Nitassinan attraversato dal fiume Mutehekau Shipu, il Magpie river che sfocia nel golfo di San Lorenzo, a nordest di Montréal. Tre paesaggi minacciati dall’attività mineraria in Ecuador, dall'inquinamento in India, dalle dighe in Canada. Tre luoghi raccontati ora da Macfarlane in un saggio che è un viaggio tra acqua, terre, storie e persone, fondato sulla convinzione che i fiumi siano esseri viventi, da riconoscere e proteggere. "Vorrei dire fin da subito a chiare lettere che questo libro è stato scritto con i fiumi che scorrono tra le sue pagine". Libro/saggio

Chiara Mezzalira

Mladić e Lukić, in Demoni di Francesco Migliaccio (una produzione Orange podcast, episodi del 13 maggio 2026). Il generale Ratko Mladić, più tardi soprannominato il boia di Sarajevo, e il comandante Milan Lukić, criminali di guerra, si muovono con ferocia all'interno di una campagna brutale per eliminare la popolazione non serba durante il conflitto in Bosnia. Mladić rappresenta la guerra come progetto di Stato, a grande scala: fornisce la cornice politica e militare che trasforma la pulizia etnica in obiettivo, la città in bersaglio, la popolazione non serba in un problema da risolvere. Lukić rappresenta la stessa guerra nella sua forma ravvicinata: esegue il progetto e lo rende concreto nella sua forma più umiliante, anche appiccando fuoco alle case in cui ha intrappolato gli abitanti. Una macchina di morte su due livelli, che trasforma la guerra nei Balcani in persecuzione sistematica. Una guerra feroce, a noi vicina, che non dobbiamo dimenticare. Podcast in due puntate 

Valerio Calzolaio 

I tramezzini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini (Sellerio, 2026). Roma, Val d’Aosta e altrove. Ricordi, scintille, lacerti, sapori e inquietudini del burbero sarcastico acuto vicequestore (nato intorno al 1966, gli hanno ucciso l’amata moglie Marina il 7 luglio 2007 e anni dopo è stato trasferito ad Aosta). L’autore raccoglie nove racconti inediti, dedicandoli ad Andrea Camilleri. Quattro sono ambientati durante la gioventù romana, quando Rocco scopre il potere delle narrazioni e si orienta a studiare Giurisprudenza. Cinque riguardano il periodo dopo il lutto: nel settembre 2008 va in solitaria vacanza a Panarea e, per la prima volta, Marina lo va a trovare (“Non risponde. Come un alone su un vetro sparisce”); poi lo troviamo durante l’esilio valdostano, pure sugli Appennini abruzzesi (causa amici). La narrazione è in terza persona. Ci sono sparizioni, sorprese e misteri, non sempre omicidi. Libro/racconti noir

Francesca Forzan

Fare femminismo di Giulia Siviero (Cronache Nottetempo, 2024). Un saggio lucido e coinvolgente che ripercorre la storia dei movimenti femministi attraverso le loro pratiche concrete, più che attraverso le sole teorie. Con uno stile accessibile ma rigoroso, l'autrice mostra come proteste, azioni collettive e forme di creatività politica abbiano contribuito a trasformare la società, restituendo al femminismo la sua dimensione plurale e radicale. Dalla storia al futuro. Nelle pagine finali Siviero racconta esperienze di giornalismo femminista, capace di unire inchiesta, attivismo e difesa dei diritti. Un esempio di come l'informazione possa diventare strumento di cambiamento, dando voce a soggetti e conflitti spesso esclusi dal racconto dominante. Saggio


Libri e podcast, Il Bo Live

Tra i consigli di lettura e ascolto inseriamo anche i titoli della collana di divulgazione, I libri de Il Bo Live, e i nostri podcast.

Per quanto riguarda i libri, il più recente è La scienza nascosta nei luoghi d'Italia. QUI trovate l'elenco completo delle nostre otto pubblicazioni.

L'ultimo podcast de Il Bo Live, in ordine di tempo, è 9000 pietre, realizzato da Sara Urbani e Marco Boscolo, dedicato al terremoto del Friuli del 1976. QUI potete trovare la pagina che raccoglie tutti i nostri podcast.

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