Il Bo Live nella shortlist dello European Press Prize
Il Bo Live entra nella shortlist dello European Press Prize 2026, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per il giornalismo nel continente. Il magazine dell’Università di Padova è tra i 25 progetti selezionati – suddivisi in cinque categorie e provenienti da 34 Paesi europei – che concorrono ai premi finali.
La candidatura rientra nella categoria Innovation Award con The Forever Lobbying Project, un’inchiesta collaborativa coordinata da Le Monde e realizzata da 44 giornalisti e media partner in 16 Paesi. Un lavoro transnazionale che indaga le strategie di pressione delle grandi industrie, con particolare attenzione alle ricadute ambientali e sanitarie.
L’inchiesta svela i meccanismi interni dell’intensa attività di lobbying messa in campo dai settori industriali coinvolti nella produzione e nell’utilizzo dei PFAS, con l’obiettivo di ostacolare una proposta di messa al bando a livello europeo di queste sostanze, note per la loro persistenza e tossicità. Documenti, strategie comunicative e reti di influenza mostrano come il confronto politico e scientifico sia stato accompagnato da una pressione costante sulle istituzioni dell’Unione Europea.
Il contributo de Il Bo Live al progetto riguarda in particolare il caso PFAS in Veneto, con un approfondimento sul processo Miteni e le condanne legate all’inquinamento da sostanze perfluorurate alchilate, vicenda che ha coinvolto oltre 350.000 abitanti distribuiti su un territorio di più di 180 chilometri quadrati tra le province di Vicenza, Verona e Padova. Un lavoro che intreccia cronaca giudiziaria, analisi scientifica e impatto sociale, mettendo in luce le responsabilità industriali e le conseguenze su territori e comunità.
La shortlist è stata annunciata lo scorso 16 aprile a Perugia nell’ambito Festival internazionale del giornalismo, punto di riferimento per il dibattito internazionale sulla professione. Il vincitore finale sarà proclamato il 3 giugno a Lisbona, presso la Calouste Gulbenkian Foundation.
La presentazione della shortilist al Festival internazionale del giornalismo di Perugia
I progetti sono stati selezionati da un comitato preparatorio composto da 22 giornalisti provenienti da tutta Europa, incaricati di monitorare e valutare in maniera indipendente la produzione giornalistica nei diversi contesti linguistici e nazionali. Un processo rigoroso che ogni anno individua le esperienze più innovative, indipendenti e rilevanti nel panorama dell’informazione europea.
L’ingresso nella shortlist rappresenta un riconoscimento importante non solo per Il Bo Live, ma anche per il valore del giornalismo collaborativo e investigativo su scala internazionale, sempre più centrale nel raccontare fenomeni complessi che attraversano confini e sistemi politici. Rendere accessibili dati, ricerche e responsabilità significa contribuire a un dibattito pubblico più informato e consapevole: condizione imprescindibile per orientarsi e decidere in democrazia.