SOCIETÀ

Le classi dirigenti

Il convegno, organizzato da PadovaLegge, si svolge in due sessioni successive: la prima, dedicata a "Democrazia e classi dirigenti", è aperta da una relazione introduttiva di Luciano Violante, presidente emerito della Camera dei Deputati; nel corso della seconda si discute sul tema "Costruire le classi dirigenti", con una introduzione affidata a Francesco Profumo, già ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca.

L'incontro dà l’opportunità di riflettere su una delle questioni dirimenti della stagione politica e sociale che stiamo vivendo: il rapporto necessario tra governo della cosa pubblica e competenze amministrative, un legame che lo spirito del tempo attuale sembra aver orgogliosamente accantonato. Si è fatta ormai strada l’idea che i sistemi democratici possano reggersi e operare senza un’autentica classe dirigente, tecnicamente all’altezza. Le competenze sembrano non contare più nulla, dilagano il qualunquismo e i populismi. Ma è veramente questa la realtà alla quale vogliamo arrenderci, o c’è forse ancora spazio per il riscatto del merito e la valorizzazione delle conoscenze nella vita pubblica, delle quali c’è in realtà assoluto bisogno?

Gli atenei italiani e la ricerca devono tornare al centro del dibattito pubblico: perché è anzitutto nelle Università che può formarsi la classe dirigente di domani.

La giornata di confronto e dibattito pubblico organizzata da PadovaLegge prova a fornire una chiave di lettura del presente e a tracciare delle linee guida di prospettiva per il futuro; e ciò avverrà riunendo un ricco parterre di ospiti, voci autorevoli del mondo della politica, dell’economia, dell’università e dell’informazione.

Nel corso della mattinata intervengono Veronica De Romanis, economista e docente European Economics alla Luiss di Roma e alla Standford University in Florence, Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio dei Ministri nella scorsa legislatura, il rettore Unipd Rosario Rizzuto e Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2 Rai. A moderare la tavola rotonda è Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera.
Nel pomeriggio prendono invece la parola Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico nel passato governo, Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer in Intesa Sanpaolo, Gaetano Manfredi, presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane e rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Giulio Tremonti, presidente dell’Aspen Institute Italia. A moderare la tavola rotonda è Maurizio Molinari, direttore de La Stampa.

Nel corso dell’evento, poi, a voler sottolineare la necessità del merito e delle competenze nella vita pubblica del nostro Paese, l’Associazione PadovaLegge, che ha l’obiettivo di favorire il diritto allo studio senza ostacoli di natura economica, consegna anche quest’anno cinque borse di studio a studenti meritevoli iscritti all’Università di Padova.

L'ingresso è libero con prenotazione consigliata a info@padovalegge.it.

Articolo di approfondimento: "Il conflitto tra governati e governanti: la classe dirigente di oggi"  di Fabio Pinelli

Programma dell'incontro

POTREBBE INTERESSARTI

© 2018 Università di Padova
Tutti i diritti riservati P.I. 00742430283 C.F. 80006480281
Registrazione presso il Tribunale di Padova n. 2097/2012 del 18 giugno 2012