CULTURA

Libri per l'estate, i consigli della redazione

Tornano i consigli di lettura per la stagione estiva della redazione de Il Bo Live. Tra titoli recenti e grandi classici, nuove e vecchie edizioni: romanzi, raccolte di racconti, biografie, libri di viaggio e saggi di divulgazione scientifica. Da "La grande cecità" di Amitav Ghosh a "Materiali per la vita" di Devis Bellucci, passando per "Storie della tua vita" di Ted Chiang e "Patrimonio" di Philip Roth, fino a "Sempre tornare" di Daniele Mencarelli.

Telmo Pievani

L'Università di Padova ha avuto ospite Amitav Ghosh, grande intellettuale e scrittore indiano. Averlo è stato significativo: Ghosh è uno degli intellettuali più citati nel mondo della ricerca scientifica. Potrebbe sembrare strano, ma sono usciti moltissimi articoli scientifici, che parlano di cambiamento climatico e di crisi ambientali, che citano lo scrittore. Succede perché nel 2016 viene pubblicato un libro, tradotto in italiano con il titolo La grande cecità (Neri Pozza), in cui l’autore spiega quello che lui definisce un grande fallimento di comunicazione: parliamo da 50 anni di cambiamento climatico ma ancora non interiorizziamo quello che sta accadendo, non tocca le nostre corde. Per quale motivo? Perché ci manca l’immaginazione – dice Ghosh – ci mancano le metafore, le parole. È un volume molto profondo, citato anche durante la sua partecipazione a Padova, dedicata però a un tema particolare: il confronto tra umano e non umano, cioè il linguaggio, la voce e i punti di vista dei non umani. Questo perché Amitav Ghosh non ama usare il termine “natura” perché lo immaginiamo con la “N” maiuscola come qualcosa di grande e astratto. Ma noi siamo dentro alla natura. Perché cito questo autore? Perché do inizio ufficialmente a una tradizione cara alla redazione: quella di consigliarvi letture per il periodo estivo. Leggete Amitav Ghosch, partendo, appunto, da La grande cecità: il cambiamento climatico e l'impensabile, proseguendo con Il cromosoma Calcutta, e poi gli ultimi due: Jungle nama (già tradotto in italiano) e La maledizione della noce moscata (disponibile in inglese, al momento). In questo video il direttore de Il Bo Live parla di Amitav Ghosch e dei suoi libri. Saggi e romanzi

Elisabetta Tola

Conchiglie al posto dei denti e gambe di legno ritrovate in corpi sepolti migliaia di anni fa, così come cristallini di plexiglas e impianti creativi per mettere a posto occhi e denti a partire da inizio '900. La storia dei tentativi fatti per riparare parti del nostro corpo lesionate o che hanno perso la propria funzionalità è una storia antica. Ma non c'è dubbio che le scoperte e le sperimentazioni fatte dal secondo dopoguerra a oggi hanno impresso a questo campo di ricerca una accelerazione senza precedenti. Scoperte e sperimentazioni spesso dovute a osservazioni casuali, a intuizioni, a osservazioni che nascono in contesti di ricerca molto diversi e che poi però, grazie alla tenacia, alla creatività e al coraggio, sia degli sperimentatori che delle persone che hanno fatto da tester, hanno portato a vere e proprie rivoluzioni. Materiali per la vita. Le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo, saggio scientifico con un registro molto narrativo, è uscito nel 2021 per Bollati Boringhieri. L'autore, Devis Bellucci, fisico, ricercatore, docente e formatore, racconta le storie dei biomateriali con una vivacità insolita nella saggistica scientifica, portandoci a conoscere bizzarri ed eccentrici personaggi che di queste storie sono i protagonisti indiscussi e che meritano di essere ben conosciuti. Tanto più oggi, che diamo quasi per scontata la possibilità di avere un sorriso nuovo anche quando i nostri denti si ammalano, di mettere a posto un osso rotto grazie a placche e chiodi invisibili, di poter fare interventi plastici quando è necessario e magari, un giorno nel futuro prossimo, di poter ricostruire organi interi grazie a biotessuti cresciuti in laboratorio. Saggio

Mattia Sopelsa

Un classico della narrativa fantascientifica. No, non si tratta di Asimov, ma di una delle saghe più longeve dedicate allo spazio e a mondi lontani, consacrata da due film, di cui uno recente. Dune, di Frank Herbert (Fanucci editore), è datato 1965 ma non perde il suo fascino. Se siete andati al cinema a vedere il lungometraggio di Villeneuve e ci avete capito poco è perché difficilmente il cinema riesce a riproporre nella sua interezza la complessità di questo volume, prologo di un ciclo di altri cinque romanzi. Per perdervi in una saga a sfondo ecologico tra le dinastie degli Atreides e degli Harkonnen. Romanzo fantascientifico 

Anna Cortelazzo

Storie della tua vita di Ted Chiang (Stampa Alternativa & Graffiti, 2008 - ora è pubblicato dal gruppo Mondadori). Durante gli studi ho capito presto che diventare una linguista non faceva per me. Ho avuto un solo momento di tentennamento: quando ho letto Storia della tua vita, il racconto della quasi omonima raccolta da cui anni dopo Villeneuve ha tratto Arrival. Degli alieni sono arrivati sulla terra. Sembrano pacifici, ma non si conoscono le loro intenzioni, perché non si conosce il loro modo di comunicare. L'esercito manda a chiamare un gruppo di studiosi che devono imparare a interpretare il loro linguaggio e la loro scrittura. Grazie alle parole di uno di loro, riusciamo a comprendere, quasi di pancia, come la lingua possa cambiare profondamente il nostro modo di pensare e di interpretare la realtà. Racconti di fantascienza

Antonio Massariolo

In bosco, leggere la natura su un sentiero di montagna di Daniele Zovi (Utet, 2021). È quasi l'alba, Daniele Zovi finisce di preparare lo zaino, allaccia gli scarponi e lascia la sua casa per andare in bosco. Inizia così il suo cammino attraverso l'altopiano di Asiago. Un cammino raccontato nel libro In bosco, leggere la natura su un sentiero di montagna. L'autore ci porta alla scoperta di ciò che tutti noi potremmo incontrare se un giorno decidessimo di lasciar da parte luoghi affollati per allacciare gli scarponi e immergerci nella natura. Leggere In bosco fa venire voglia di camminare, perché ogni tanto fa bene spegnere il cellulare e ascoltare, annusare, sentirsi soli e ritrovarsi lungo un cammino da fare in silenzio e a occhi aperti. Saggio

Francesco Suman

Che cos'è l'energia rinnovabile oggi di Gianni Silvestrini (Edizioni Ambiente, 2022). I problemi di sicurezza climatica, geopolitica ed energetica generati da un sistema retto sui combustibili fossili, oggi hanno una soluzione comune: le fonti di energia rinnovabile. L'autore, direttore di Kyoto Club e della rivista QualEnergia, dà una dimensione della sfida rappresentata dalla transizione energetica e presenta un quadro completo e aggiornato sulle tecnologie per produrre e accumulare energia a basse emissioni e a costi contenuti. Saggio

Barbara Paknazar

L'uomo dei cerchi azzurri di Fred Vargas (Einaudi, 2007). Fred Vargas si dice che sia solita scrivere tutti i suoi romanzi in 21 giorni, ossia durante il periodo di vacanza annuale dal suo lavoro di ricercatrice di archeozoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche. Molto più umilmente posso dire di aver trascorso un periodo, durante la primavera-estate del 2019, in cui ho divorato tutti i suoi libri, pur non essendo mai stata una lettrice di gialli. Con il suo stile ironico e incisivo, l'abile caratterizzazione (anche psicologica) dei personaggi e le scene di sangue e violenza ridotte al minimo indispensabile, Vargas ha dato al giallo una nuova identità. Per chi non la conoscesse consiglio di partire da L'uomo dei cerchi azzurri, pubblicato in Francia nel 1991 e tradotto in Italia solo nel 2007, perché è la prima opera in cui fanno la sua apparizione alcuni dei personaggi più riusciti nati dalla fantasia di Vargas, primo tra tutti il mitico commissario Jean-Baptiste Adamsberg. Un libro che si fa leggere tutto d'un fiato. Giallo

Massimo Pistore

Il terzo poliziotto di Flann O'Brien (prima edizione 1967, Adelphi). Dopo la lettura di questo libro, ne sono certo, non guarderete più la vostra bicicletta con gli stessi occhi! Il romanzo narra le peripezie del protagonista nel tentativo di recuperare il tesoro del vecchio Phillip Mathers, da lui stesso ucciso nelle prime pagine del libro, accompagnato dai commenti della sua neo scoperta coscienza, dallo zelo di tre poliziotti e dalla profondità del pensiero dello scienziato e filosofo de Selby. Il tutto ovviamente in sella ad una bicicletta. A mio avviso il libro più bello di Flann O'Brien, che vi invoglierà a leggere anche il resto della ahimè risicata produzione dell'autore. Romanzo

Federica D’Auria

La città di vapore di Carlos Ruiz Zafón (Mondadori, 2020). Uno degli scrittori più amati del nostro secolo desiderava raccogliere in unico volume tutti i racconti (inediti in Italia) che aveva scritto e pubblicato in diversi formati nel corso della sua carriera. L'opera, uscita postuma, ci riporta in quella Barcellona spettrale e ambivalente che credevamo di aver perduto per sempre. Tra demoni, inganni e destini intrecciati, La città di vapore è un percorso fatto di storie da leggere una dietro l'altra, con il fiato sospeso. Gli zafoniani più fedeli potranno rincontrare i personaggi che più hanno amato e dare loro un ultimo addio. Racconti

Andrea Gaiardoni

Patrimonio di Philip Roth (Einaudi, 2007) è una lettura indispensabile. E non soltanto perché è "una storia vera", come recita il sottotitolo, ma per il tema che tratta: la progressiva inversione dei ruoli tra padre e figlio. L'insorgere della malattia, la sofferenza, la fragilità di quell'uomo che per lo scrittore è stato da sempre un modello di forza e di caparbietà. E il figlio è lì, accanto a lui, ad accompagnarlo lungo il suo ultimo, doloroso, tratto di vita. Tenendolo per mano. Con uno stile che rasenta la poesia. Romanzo

Monica Panetto

Margherita Hack di Pietro Greco (L’Asino d’oro edizioni, 2013). Nel 2022 Margherita Hack, astrofisica di fama internazionale, avrebbe compiuto 100 anni e per chi ancora non la conoscesse o per chi volesse invece approfondirne la biografia, i libri tra cui scegliere sono molti. Tra i tanti, quello di Pietro Greco restituisce un’immagine a tutto tondo della scienziata, alternando il racconto della carriera scientifica, dell’attività divulgativa e dell’impegno sociale e politico, ai momenti più intimi di vita quotidiana, ai dettagli che ne svelano la personalità. Il linguaggio semplice, chiaro e lineare e l’irruzione di punti di vista diversi accanto a quello dell’autore, in molti casi quello della stessa scienziata, ne fanno quasi un romanzo, più che un saggio di divulgazione scientifica. Biografia

Francesca Boccaletto

Ricercare nelle piccole cose le origini e il senso profondo della relazione tra uomo e natura. Ritrovare le tracce di un passato recente, tornare indietro, per un attimo, per capire come eravamo e, considerando le trasformazioni messe in atto dal secondo dopoguerra in poi, cosa siamo diventati. Tra pura narrazione, divulgazione scientifica (l’autore è patologo forestale) e intervalli poetici, Pane e noci di Lucio Montecchio (Ronzani editore) esplora il Veneto di ieri, la sua natura e le sue memorie, invitando lettrici e lettori ad attuare spontaneamente un confronto con l’oggi, con un territorio di tradizioni perdute e grandi contraddizioni e con questa nostra epoca fragile, segnata profondamente dalla crisi ambientale. Una raccolta di storie “piccole" che ci parlano, però, di un'unica grande storia collettiva e condivisa. Racconti

Valentina Berengo

Sempre tornare di Daniele Mencarelli (Mondadori, 2021). Daniele Mencarelli con Sempre tornare chiude una trilogia autobiografica in ordine cronologico inverso. Quest'ultimo romanzo è un "viaggio nel congedo" che lo vede in quel periodo della vita in cui si passa dalla fanciullezza all'età adulta. E i congedi qui sono tutti conseguenti a quegli incontri che il protagonista fa "rubando" un viaggio in autostop, all'insaputa della famiglia, per tornare a casa. Un bildungsroman, dunque, ma soprattutto uno straziante percorso nell'intimità di chi senza riserve si immerge nel futuro perché non c'è altra possibilità. Romanzo

Francesca Buoninconti

Tra settembre 2016 e giugno 2017, lungo la costa iberica sono stati registrati 130 eventi di mortalità di massa. Un quinto di tutti quelli verificatisi dal 1979 a oggi nel Mediterraneo. A farne le spese è stata la sacerdotessa del mare: la Pinna nobilis, o nacchera. In Plasticene. L’epoca che riscrive la nostra storia sulla Terra (Il Saggiatore 2022), il biologo marino Nicola Nurra ci trascina nel blu salato, alla scoperta di inquietanti processi innescati dall’uomo, che appaiono irreversibili e si amplificano nell’idrosfera. Una zuppa di plastica intossica gli oceani, la corrente del Golfo rallenta sempre più, mentre gli oceani a furia di “ingoiare” CO2 diventano sempre più acidi e poveri di ossigeno, e intanto la riduzione dell’albedo alimenta la fusione dei ghiacci. E a questa danza dell’apocalisse partecipano gli eventi di mortalità di massa e l’introduzione specie aliene. In questo ritratto, avvincente e crudo, della lenta agonia degli oceani risuona l’avvertimento della sacerdotessa del mare: questa è l’ultima occasione che abbiamo per salvare noi stessi e il Pianeta per come lo conosciamo. A partire dagli oceani. Saggio

Chiara Mezzalira

L'angelo di neve di Ragnar Jónasson (Snjóblinda, Marsilio 2018). Il primo volume della serie "Misteri d'Islanda" dello scrittore Jónasson ci porta ai confini del nostro continente, in Islanda, in un nord estremo di freddo artico e interminabili bufere di neve. Così a nord che per il giovane Ari Þór, ex studente di teologia diventato poliziotto, la sua Reykjavík appare quasi un miraggio mediterraneo. Viene infatti trasferito nella cittadina di Siglufjörður, sulla costa più settentrionale dell'isola, collegata al resto del mondo solo attraverso un tunnel, che le condizioni meteo estreme rendono spesso inaccessibile. Le montagne ghiacciate, l'oscurità invernale e il freddo non scoraggiano del tutto Ari Þor, chiamato a risolvere il caso di una donna trovata morta in una pozza di sangue nel bianco di un giardino ricoperto di neve. Giallo nordico

Francesca Forzan

La polvere del mondo di Nicolas Bouvier (Feltrinelli, 2020). Quello di Nicolas Bouvuer è un viaggio attraverso i Balcani, l'Anatolia, la Turchia, l'India e l'Afghanistan, in un mondo così lontano dal nostro, che quasi non esiste più (lo realizzò tra il 1953 e il 1954). Un viaggio che però ci ricorda, pagina dopo pagina, come sia semplice e affascinante amare il mondo, le sue culture, semplicemente l'altro. Un percorso di parole e disegni, quelli realizzati dell'amico artista Thierry Vernet che lo accompagna per buona parte del viaggio, che fa riflettere anche sulla vita. Libro di viaggio

Sofia Belardinelli

In La cura dell’acqua pura (Bompiani 2000), John Irving mantiene la cinepresa costantemente puntata sulla scialba vita di Fred Trumper, detto Bogus (“il falso”), un giovane americano medio senza qualità, uno “tutto superficie”, privo di profondità. Irving descrive, in modo graffiante e disordinato, l’altrettanto disordinata vita di Trumper, la cui inadeguatezza è simbolicamente racchiusa in un fastidioso problema alle vie urinarie, troppo “contorte” per funzionare a dovere. Eppure, a quest’uomo inetto il lettore non può evitare d’affezionarsi, seguendone le vicende occasionalmente rocambolesche: la normalità, persino la mediocrità, fanno parte delle nostre vite, e fare il tifo per Bogus è anche un po’ fare il tifo per noi stessi. Romanzo

Daniele Mont D’Arpizio

Non l'ho ancora finito ma sento già di doverlo consigliare. La vita gioca con me di David Grossman (Mondadori, 2019) ti cattura fin dalla prima pagina, poi non ti lascia più. O meglio, sei tu che fatichi a lasciarlo. Il suo autore è uno dei più grandi narratori contemporanei, nonché una delle coscienze civili di una realtà complessa e affascinante come quella israeliana e, cosa che non guasta, una splendida persona. Negli anni ha pubblicato anche diversi libri per bambini e ragazzi, e questo libro parte proprio dalle memorie dell'infanzia per poi addentrarsi nella storia – reale ma romanzata – della protagonista Vera: dal grande amore Miloš, padre di sua figlia, alla deportazione nel gulag jugoslavo di Goli Otok. Un romanzo con voce narrante femminile che ti insegue, ti culla e allo stesso ti morde, il tutto con rara intensità. Scusatemi adesso: torno a leggerlo. Romanzo

Elisa Speronello

L’amico ritrovato di Fred Uhlman (prima edizione 1971 - Feltrinelli 2012, 81esima edizione). Breve ma intenso, perfetto per questa estate così calda e faticosa. Il libro di Fred Uhlman ci riporta nella Germania del ‘33 insieme a due bambini, compagni di scuola, uno figlio di un medico ebreo, l’altro appartenente a una ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un’amicizia vera, profonda… pura. Riuscirà, questa amicizia, a resistere alla Storia? Romanzo

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