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Alté: in Nigeria è tutta un'altra musica

Si chiama alté il sottogenere musicale con cui vengono identificati giovani artisti, per lo più nigeriani, che irrompono sulla scena musicale africana, rifiutandosi di immettersi nel mercato già saturo dell'afropop, il principale genere africano ormai molto popolare anche nell'Europa occidentale, e di conformarsi a un'identità musicale e culturale precostituita.

Che questo nuovo sub-genere si sia sviluppato come reazione al quasi totale dominio della musica afro-pop sulla scena musicale? Può darsi, ma chi sono i musicisti alté? Sono coloro che sentono il bisogno di distinguersi, di creare un proprio stile, evitando di ricadere in convenzioni e stereotipi, e rifiutando l'idea che esistano demarcazioni troppo nette tra generi musicali diversi. Eclettismo, infatti, è una delle parole chiave dello spirito alté, il cui nome deriva dal termine “alternative”, che si basa su una fusione di stili che rende ogni traccia unica, per non annoiare mai l'ascoltatore.

Non è la prima volta, in Africa, che degli artisti vengono definiti alternativi perché cercano di portare novità sul panorama musicale dominato dall'afropop. Negli anni Ottanta, Charly Boy, artista, presentatore televisivo e intrattenitore, fece il suo ingresso nella scena musicale proponendo un genere nuovo e spesso provocatorio per i temi affrontati, e diventando iconico anche per il suo abbigliamento.

Può darsi quindi che Charly Boy sia il “padre” di questo spirito alternativo fondato sul bisogno di esprimere sé stessi in libertà sperimentando stili diversi.

Al momento sono Odunsi (The Engine) e Santi i giovanissimi artisti, entrambi di origine nigeriana, che vengono maggiormente associati all'“etichetta” alté. Santi mette al centro della sua musica l'eclettismo tipico del sub-genere, fondendo stili diversi ispirati alla musica tradizionale nigeriana e ad altri generi come il soul, l'R&B, l'indie e l'hip pop.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Santino

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Odunsi (the Engine) è un ragazzo di 23 anni, nativo di Lagos. Nel suo ultimo album, rare, si è ispirato ai ritmi pop degli anni Ottanta e Novanta e ad artisti come Prince e Janet Jackson.

Per quanto si tratti di un genere ancora di nicchia, la scena internazionale ha cominciato a prestare più attenzione agli artisti alté, molti dei quali hanno già debuttato da qualche anno, spesso scegliendo SoundCloud come mezzo iniziale tramite il quale farsi conoscere, il che è un'ulteriore testimonianza della loro volontà di creare e condividere la loro musica in libertà, proponendo il frutto del loro lavoro al pubblico di internet senza intermediari, per conoscerne il feedback.

Uno stile musicale, come spesso succede, influenza e viene a sua volta influenzato anche da un certo modo di vestire. Il genere alté propone uno stile ironico e talvolta provocatorio, spesso accompagnato da un atteggiamento gender-play. Gli artisti alté prediligono i colori accesi, gli abiti di taglie oversize e gioielli vintage per entrambi i sessi, che compongono uno stile personalizzato e genderfluid, che tenta di distinguersi da una moda più “tradizionale” tipica della musica pop africana.

 Asa è una promettente artista alté franco-nigeriana in attività dal 2004

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Rocking 🖤 #GoodThing @gibsonguitar #gibsonfrance

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L'anticonformismo e il rifiuto a incasellarsi in un solo genere (musicale e sessuale) sono quindi l'essenza del mondo alté, che finisce per essere ancora più provocatorio in un paese come la Nigeria, contraddistinto da solide convenzioni sociali, culturali e religiose.

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