IN ATENEO
Zona del prosecco: la natura del suolo si deve a un lombrico
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Descritta su Plos One una nuova specie di lombrico grazie al lavoro di un gruppo di ricerca coordinato da Maurizio G. Paoletti del dipartimento di Biologia dell’università di Padova. Si chiama Eophila crodabepis e si trova nei territori che vanno da est a ovest dell’altopiano di Asiago e Vittorio Veneto e da nord a sud della zona compresa tra le Prealpi bellunesi, Asiago, il Monte Grappa e il Montello, una superficie che si estende per oltre 750 chilometri quadrati.
L’importanza della nuova specie, spiega Paoletti, risiede nel fatto che questo tipo di lombrico ha avuto un ruolo chiave nella formazione del suolo nell’area del prosecco classico, determinandone la natura.
Nella scelta del nome per la nuova specie (un acronimo) gli scienziati hanno voluto offrire un omaggio a Giovanni Canestrini, Daniele Rosa, Charles Darwin, Antonio Berlese, Pietro Omodeo e Filippo Silvestri che a vario titolo hanno contribuito agli studi scientifici sulla biologia dei suoli e dei lombrichi in Italia e all’estero.