Tracciare il passato. I graffiti come fonte per la storia medievale e moderna
Martedì 24 marzo si tiene la presentazione del libro "Tracciare il passato. I graffiti come fonte per la storia medievale e moderna" (Edizioni di Storia e Letteratura, 2025), curato da Giuseppe Mrozek Eliszezynski.
Il libro propone un'analisi innovativa dei graffiti, spesso considerati semplicemente come segni di spontaneità o atti di vandalismo. In realtà, i graffiti sono una testimonianza costante della civiltà umana, e offrono preziose informazioni sull'evoluzione sociale, politica, linguistica, religiosa e culturale delle società. Il volume si focalizza sui periodi medievale e moderno, esaminando graffiti incisi o disegnati da pellegrini, viandanti e prigionieri. Attraverso vari casi di studio e contesti geografici, il libro illumina aspetti inediti e significativi della nostra storia.
L'evento è introdotto da Nicoletta Giovè dell'Università degli Studi di Padova, nell'ambito del Progetto ERC Graff-IT.Intervengono Giuseppe Mrozek Eliszezynski dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara, anche lui coinvolto nel Progetto ERC Graff-IT, Carlo Tedeschi dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara e Principal Investigator del progetto, ed Enrico Valseriati dell'Università di Padova.
Questa presentazione è l'opportunità di esplorare come i graffiti possano essere considerati fonti storiche a tutti gli effetti, rivelando nuovi aspetti del nostro passato. Sono invitate a partecipare tutte le persone interessate.
- QUANDO 24 MARZO - ORE 17:30
- Sala Bortolami - Palazzo Jonoch Gulinelli via del Vescovado, 30 - Padova
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