IN ATENEO

Precipita in montagna: il cordoglio dell'università di Padova per la morte del giovane ricercatore

L'università di Padova si stringe attorno ai familiari di Enrico Cescon, il ricercatore 28enne morto il giorno di Ferragosto dopo essere precipitato mentre stava percorrendo un sentiero in montagna. "C’è grande dolore in Ateneo per la scomparsa di Enrico Cescon - ha affermato il rettore dell'ateneo patavino Rosario Rizzuto -. Un ragazzo costante nel suo impegno e brillante dottorando della nostra Università, che avrebbe discusso la sua tesi di dottorato a settembre: così lo ricordano i colleghi del dipartimento di Scienze Chimiche dove lavorava, rimasti sconvolti dalla notizia. A nome mio, e di tutta la comunità dell’Ateneo patavino, le condoglianze a parenti e amici".

La dinamica

Enrico Cescon, 28enne di Castelfranco Veneto stava percorrendo il sentiero CAI numero 783, che da Sasso Stefani, a tre chilometri da Valstagna (VI), porta a Sasso Rosso ad un'altitudine di 1196. Il percorso in questione è per escursionisti con alcuni tratti che richiedono particolare attenzione poiché passano sopra alti precipizi e, soprattutto col bagnato, possono essere scivolosi. Il fatto sembrerebbe essere avvenuto poco dopo le 16 del giorno di Ferragosto proprio in uno dei tratti più pericolosi.

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