IN ATENEO

Sammy Basso: "Un successo grazie all'aiuto di tutti"

"Ringrazio tutti a partire dai miei genitori che mi hanno letteralmente scarrozzato per portarmi ai laboratori e agli esami. Ringrazio anche tutti i professori che mi hanno insegnato moltissime cose, ringrazio i miei compagni di università che sono persone meravigliose e mi hanno fatto sentire benissimo. E ringrazio veramente tantissimo tutte le persone che si sono adoperate per lo streaming. Io ho seguito le lezioni da casa perché per me era troppo difficile fisicamente andare all'università ogni giorno, e veramente ci sono state delle persone che hanno lavorato ed hanno anche  combattuto per farmi avere lo streaming. Un grandissimo grazie a loro perché senza di loro non mi sarei laureato".

Sono queste le parole con cui un emozionato Sammy Basso ha raccontato un traguardo che per molti segna un punto d'arrivo. La sua strada però è stata costellata di imprevisti e la laurea è solamente un altro piccolo tassello di una storia unica. La vicenda di Sammy infatti è di quelle che fanno riflettere, di quelle che permettono di apprezzare ogni piccolo gesto. Sammy Basso è malato di progeria, una malattia rara che colpisce un bambino ogni 4-8 milioni di nati. 

Sammy Basso da anni è il volto dell'associazione fondata dai suoi genitori, gira il mondo (ha fatto il coast to coast negli Stati Uniti), è stato al Festival di Sanremo ma non ha mai smesso di studiare. Impegno che l'ha portato a conseguire, martedì 17 luglio, la laurea in Scienze naturali all'università di Padova.

Che cos’è la Progeria

La progeria o Sindrome di Hutchinson-Gilford (HGPS) è conosciuta in gergo comune come malattia dell’invecchiamento precoce. Il nome infatti deriva dal greco e significa “prematuramente vecchio”. La progeria è una malattia genetica rarissima caratterizzata dalla comparsa di un invecchiamento precoce nei bambini che colpisce un bambino ogni 4-8 milioni di nati. Come riportato sul sito dell’associazione italiana progeria, in tutto il mondo ci sono circa 70 bambini affetti da questa sindrome. Attualmente in Italia ci sono 5 casi di progeria.  

L’associazione

Sammy Basso da anni è il volto dell’Associazione Italiana Progeria, nata dall’idea di Laura e Amerigo. I genitori di Sammy l’hanno fondata nel 2005, quando il loro figlio aveva 10 anni. Nel sito Progeria Italia, Laura e Amerigo raccontano interamente la vicenda che li ha portati a fare rete per cercare di fare ricerca su una malattia così rara. “Ricordiamo come fosse ieri il momento - scrivono i genitori -: Sammy giocava in un angolo della stanza adibito ad area-gioco, noi seduti di fronte ai medici di genetica dell’Ospedale. Subito chiedemmo alquanto turbati chiarimenti in merito. Ci venne spiegato allora che la malattia era conosciuta anche come “Sindrome da invecchiamento precoce”, una malattia genetica rarissima, che con il passare degli anni avrebbe manifestato i problemi tipici degli anziani, che la vita media di nostro figlio era di 13 anni e mezzo, che non c’erano cure e nemmeno ricerche”. La ricerca però c’è stata, ha aiutato Sammy e molti altri a raggiungere traguardi che solo un decennio fa sembravano impossibili e, anche grazie a loro, a trasmettere forza di volontà e speranza a migliaia di persone.

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