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Al via il Festival della Salute Globale

È iniziato oggi, venerdì 5 aprile, il Festival della Salute Globale. Con l'inaugurazione tenutasi in Aula Magna di Palazzo Bo alla presenza del Magnifico Rettore Rosario Rizzuto, del direttore scientifico Walter Ricciardi, del codirettore Stefano Vella, del sindaco di Padova Sergio Giordani e di Giuseppe Laterza è ufficialmente iniziato il Festival. Tre giorni di conferenze per allargare lo sguardo sia in senso geografico, analizzando l’interdipendenza esistente tra fenomeni locali e globali (al Nord come al Sud del mondo) sia in senso disciplinare, e avvalendosi del contributo non solo delle scienze mediche ma anche di quelle sociali e umane, dell’economia, del diritto. 

Ad aprire la cerimonia d'inaugurazione è stato il Rettore Rosario Rizzuto. "Con grande entusiasmo nel nome dell'università portiamo un saluto a tutti i partecipanti. Il programma risponde all'animo di questo ateneo, l'università tutela la libertà della scienza e della sperimentazione ma anche i diritti, per esempio di chi non riesce ad accedere alle cure. Mi piace che questo festival sia interdisciplinare in tutti i saperi, da quelli scientifici a quelli umanistici: il programma copre tutti gli aspetti della medicina. Gli organizzatori hanno saputo riconoscere il talento dei nostri membri e questa è stata una grande soddisfazione per l'università: il riconoscimento del nostro lavoro".

Lavoro che è in grande sinergia anche con il Comune di Padova. "C'è un continuo scambio tra l'università e la città sotto l'aspetto sia della ricerca che dell'applicazione - ha dichiarato il sindaco Sergio Giordani -. Noi abbiamo una grande fortuna, che è la massima collaborazione di tutta la cittadinanza.
La cosa che mi ha fatto più piacere è che i relatori riescono a parlare in maniera semplice per trasmettere la loro conoscenza ai cittadini. Questo è un primo appuntamento e sarà uno dei tanti che ne seguiranno".

La parola poi è passata ad uno degli due responsabili scientifici del festival. "L'idea del festival nasce dall'esperienza di quello dell'economia a Trento - ha dichiarato Walter Ricciardi -: la medicina era uno degli interessi più seguiti dagli economisti. Perché non parlare perciò di uno degli argomenti che stanno più a cuore dei cittadini cioè la salute? Padova c'è sembrata la sede ideale: l'immagine di Galileo è il simbolo del futuro. Lo celebriamo come la capacità degli scienziati di proseguire le proprie aspirazioni i per far prosperare una nazione e la società"

Padova c'è sembrata la sede ideale: l'immagine di Galileo è il simbolo del futuro Walter Ricciardi

"L'informazione gioca un ruolo importante - ha infine dichiarato l'editore Giuseppe Laterza -. La stampa sta dando sempre più peso alla salute, è una materia delicata che deve essere. Il festival è un evento straordinario e la salute globale è uno straordinario tema che rappresenta una relazione, dimostra che tantissime persone vogliono apprendere e conoscere insieme agli altri".

"Attraverso il festival, stiamo trasmettendo la missione dell'università - ha concluso il Rettore Rosario Rizzuto -. La scienza avanza perché esegue in maniera rigorosa gli esperimenti scientifici, valutati poi dagli esperti del settore. È il nostro dovere primario fare ricerca, non dobbiamo rinunciare, ma c'è anche il bisogno della comunicazione, cioè di far capire i grandi temi della scienza. Spingere i migliori ricercatori a raccontare, condividere i contenuti con le parole più semplici. Costa più fatica ma c'è bisogno per tutti coloro che hanno voglia di conoscenza. Questo è il segno di quello che devono fare le università. Questo festival sarà un grande successo".

Il programma del Festival della Salute Globale

Venerdì 5 aprile apre il festival l’economista della Columbia Jeffrey Sachs, inserito da Time tra le cento persone che hanno cambiato il mondo. Il tema della lectio è Il valore della salute. Tra gli ospiti del Festival da segnalare Michel Kazatchkine, professore di Medicina all’Université René Descartes di Parigi, consigliere speciale del Programma congiunto delle Nazioni Unite sull’HIV/AIDS (UNAIDS) per l’Europa orientale e l’Asia centrale; l’economista Tito Boeri (guarda l'intervista de Il Bo Live)Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri; Mario Raviglione, direttore del programma globale tubercolosi all’Organizzazione Mondiale della Sanità; Suerie Moon dell'Harvard Global Health Institute; Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva; Mark Dybul, condirettore della Facoltà del Centro per la salute e la qualità globale e già direttore esecutivo del Fondo globale per la lotta all’AIDS, la tubercolosi e la malaria; Rino Rappuoli, Chief scientist e head external R&D presso la GSK Vaccines; Santino Severoni, coordinatore della Salute pubblica e migrazione presso l’Ufficio regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa; Pietro Bartolo, medico di Lampedusa che dal 1991 si occupa del poliambulatorio dell’isola; Richard Horton, direttore di The Lancet.


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La partecipazione al Festival è libera con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti.
L'inaugurazione si svolge in Aula Magna a Palazzo Bo venerdì 5 aprile alle ore 12, sempre su prenotazione.

In occasione del Festival della Salute Globale, Palazzo Bo apre a visite guidate tematiche sulle tracce di medici illustri che, nei secoli, hanno fatto grande l'ateneo di Padova e hanno dato contributi essenziali allo sviluppo della scienza medica.

Maggiori informazioni su www.festivalsaluteglobale.it

Programma del Festival - pdf

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